e-commerce accessibile
Vendere online significa essere accessibili.
L’accessibilità in un e-commerce è un flusso.
Un e-commerce è conforme solo se tutto il percorso di acquisto è accessibile.
Dal giugno 2025, l’Unione Europea richiederà che tutti gli e-commerce siano conformi a standard specifici di accessibilità. Questa normativa si inserisce nel contesto della Direttiva Europea sull’Accessibilità, che mira a eliminare le barriere digitali.
L’accessibilità si misura direttamente nel momento in cui l’utente prova a comprare.
Se la navigazione da tastiera si interrompe nei filtri prodotto, se il bottone “aggiungi al carrello” non è correttamente interpretato da uno screen reader, se nel checkout i messaggi di errore non sono chiari o non vengono annunciati correttamente, l’esperienza si blocca. E con lei il percorso si interrompe e l’acquisto non si conclude.
La norma tecnica di riferimento è la UNI EN 301 549, recepimento italiano dello standard europeo EN 301 549. È il quadro tecnico che definisce cosa significa essere realmente conformi.
In un e-commerce questo significa intervenire sui template che contano davvero. Listing, scheda prodotto, carrello, checkout, login, recupero password. Tutto il funnel deve essere progettato per funzionare per tutti.
Perché l’Accessibilità E-commerce è una leva strategica?
Circa 12 milioni di persone in Italia vivono con disabilità che influenzano l’uso del web. Garantire loro accesso agli e-commerce non è solo giusto ma essenziale.
Un sito accessibile può attrarre una base di utenti più ampia, aumentando le vendite. È un vantaggio competitivo. Un e-commerce accessibile è più leggibile, più chiaro, più ordinato. E tutto questo migliora SEO, usabilità e conversione.
In Iride lavoriamo sull’accessibilità come parte del progetto, non come fase finale di controllo.
Con il nostro sistema Audit Access analizziamo i template chiave e simuliamo i flussi reali di acquisto, evitando scansioni massive e poco utili. Ci interessa capire dove l’utente rischia di bloccarsi e cosa va corretto per sbloccare il percorso.
Il tool è progettato per lavorare su piattaforme reali come Shopify, WooCommerce, Magento e stack custom, perché conosciamo dove si annidano davvero le criticità. Non parliamo per teoria, ma per esperienza diretta su progetti complessi.
Il risultato è un documento tecnico con interventi prioritizzati e azioni immediatamente attivabili.
Questo approccio ci permette di unire tecnica, UX e presidio legale in un’unica direzione. È qui che l’accessibilità diventa anche un acceleratore di performance.
Il nostro approccio operativo
Partiamo dai template chiave
Homepage, PLP, PDP, carrello, checkout. Analizziamo solo le strutture che impattano direttamente conversione e rischio normativo. Ogni elemento viene valutato in relazione al suo peso reale nel funnel, non in modo generico.
Simuliamo il flusso di acquisto reale
Accettazione cookie, ricerca prodotto, aggiunta al carrello, checkout completo. L’accessibilità viene testata come la vivrebbe un utente, non come la leggerebbe un crawler. La conformità si misura nell’esperienza reale di utilizzo.
Produciamo un report tecnico orientato all’intervento
Errori ordinati per severità, priorità chiare, indicazioni operative per developer e designer. Accanto agli interventi strutturali individuiamo quick win immediati, così il miglioramento è misurabile fin dal primo momento.
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